ROMA – Questa estate si registrera' un crollo generalizzato delle partenze verso le principali mete nordafricane, mete storicamente gettonate da molti viaggiatori europei, tra i quali gli italiani. La Tunisia registra un calo delle ricerche di hotel pari al 75% rispetto allo scorso anno, l'Egitto una flessione del 71% mentre il Marocco una diminuzione del 50%. ''I dati riguardano il mese di maggio, periodo di pianificazione delle vacanze estive per gli italiani. Rispetto allo scorso anno – spiega Giulia Eremita, manager del portale trivago.it – si registrano variazioni importanti per tutta la fascia Mediterranea che risente della crisi maghrebina: Tunisia, Marocco ed Egitto per quel che riguarda la costa internazionale, Sardegna e Sicilia per quel riguarda l'Italia. C'è da sottolineare – aggiunge Eremita – che mentre per le mete internazionali, il segno negativo stagionale sulle prenotazioni è pressoché confermato, per le mete italiane isolane attendiamo ulteriori sviluppi nelle prossime settimane: in estate, in genere, per le mete a breve raggio si tende a prenotare anche sotto data, in attesa delle migliori occasioni e offerte lastminute". Concorda con questa analisi anche un un sondaggio condotto dal portale Tripadvisor su un campione di quasi 6 mila viaggiatori europei, di cui 1900 italiani. Questi ultimi non si recheranno né in Egitto né in Tunisia per le loro vacanze estive: l'80% dichiara, infatti, che eviterà entrambe le mete, mentre solo il 12% non esclude la possibilità di visitare i due Paesi.
