Il giovane era stato fermato dai carabinieri nel marzo 2012 mentre era alla guida della sua auto ed era risultato positivo all’alcol test con tasso “alcolemico pari allo 0,92”. La difesa nel corso del processo ha sostenuto che l’assunzione dell’antinfiammatorio, che contiene etanolo, “può alterare la misurazione alcolimetrica”. Anche la mamma del giovane ha confermato che in quel periodo il figlio era influenzato.
Il giudice Anna Maria Gavoni ha dunque assolto il giovane ritenendo che la difesa, rappresentata dall’avvocato Maria Antonella Mascaro, “ha quantomeno insinuato il dubbio” che la positività all’alcol test fosse dovuta allo sciroppo e non ad alcolici.