Uccide figlio, anziano padre agli arresti domiciliari

MARINA DI CARRARA (MASSA CARRARA), 04 SET – E' agli arresti domiciliari, con l'accusa di omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela, Giuseppe Muracchioli, l'ex macellaio di 77 anni che ieri sera, intorno alle 20.30, ha ucciso a colpi di pistola il figlio Massimo, 39 anni, al termine di una lite nella casa dove i due vivevano a Marina di Carrara (Massa Carrara) e poi ha chiamato le forze dell'ordine. La misura e' stata disposta dopo l'interrogatorio avvenuto nella notte, da parte del pm di Massa Carrara Vito Bertoni, nel commissariato di Carrara.

Intanto e' stato precisato che sono stati cinque i colpi di pistola che l'anziano ha esploso con una Beretta calibro 7,65, di sua proprieta' e regolarmente denunciata. Oggi il medico legale Maurizio Ratti eseguira' l'autopsia: durante un primo esame esterno sul corpo della vittima sarebbero state rilevate due ferite all'altezza del torace: i colpi sarebbero stati sparati frontalmente e la morte sarebbe sopraggiunta per anemia acuta che ha provocato uno choc emorragico.

''In termini tecnici si tratta di un parricidio – ha detto stamani l'avvocato Paolo Barsotti, difensore di Giuseppe Muracchiani – ma la vicenda alquanto dolorosa presenta molti aspetti da chiarire. Le prime parole che mi ha detto il padre della vittima sono state queste: difendi mio figlio. Non si rendeva ancora conto di quanto era accaduto. Lui mi ha riferito che credeva di essere morto dalla scarica di pugni e colpi ricevuti dal figlio senza alcuna spiegazione. Era l'ennesima lite, il padre piu' volte era stato picchiato senza motivo'', dal figlio che, secondo l'avvocato, avrebbe sofferto di depressione. La vittima, che aveva una figlia di due anni che viveva con la madre dalla quale l'uomo si era separato, era un tecnico informatico e stava per essere assunto da una ditta specializzata. Aveva lasciato volontariamente da due anni il lavoro alle dipendenze di Gaia, la societa' che gestisce il servizio idrico. Era un fotoamatore apprezzato, passione che gli aveva trasmesso lo stesso padre, che in gioventu' era stato anche un campione di karate. Una famiglia benestante e che a Marina di Carrara era benvoluta da tutti. Giuseppe Muracchioli e' stato posto agli arresti nella casa della sorella, in un'abitazione attigua a quella dove e' avvenuto l'omicidio.

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Lorenzo Briotti