Uccise il figlioletto di 2 anni. Padre condannato a 30 anni di carcere

LECCE – Il gup di Lecce Carlo Cazzella ha inflitto 30 anni di carcere a Giampiero Mele, il 26enne di Taurisano (Lecce) che il 30 giugno del 2010 uccise, sgozzandolo, il figlio Stefano, di soli due anni, nella villetta estiva di Torre San Giovanni, marina di Ugento, per ritorsione nei confronti della compagna che aveva deciso di lasciarlo. La condanna e' stata decisa al termine del processo con rito abbreviato.

E' stata cosi' accolto la tesi dell'accusa sostenuta dal pm Guglielmo Cataldi per il quale l'uomo, al momento della tragedia, era perfettamente in grado di intendere e volere, pertanto reo di omicidio volontario aggravato dalla crudelta' nei confronti di un essere indifeso e dei futili motivi.

Il giudice ha escluso pero' la premeditazione. Alla ex compagna dell'imputato e madre del piccolo Stefano, Angelica Bolognese, parte civile nel processo, e' stato riconosciuto il risarcimento del danno – somma gia' liquidata in via provvisoria – pari a 100 mila euro.

Published by
Daniela Lauria