MILANO – E' stato condannato, con rito abbreviato a 14 anni di reclusione l'uomo accusato di aver ucciso tre anni fa a Milano la fidanzata chiudendola in un divano letto. Entrambi avevano bevuto parecchio.
Durante l'udienza la difesa dell'imputato, Daniele De Masi, 43 anni,aveva chiesto di trasformare l'accusa da omicidio volontario a omicidio colposo, sostenendo l'assenza di un movente. La fidanzata, Maria Deltredici, 43 anni, era morta soffocata e l'uomo si era sempre difeso sostendendo che era rimasta intrappolata nel letto mentre ci saltava sopra.
In effetti aveva subito chiamato i soccorsi, ma all'arrivo del '118' la donna era gia' morta. Inizialmente si era pensato ad un incidente domestico. Successive indagini avevano escluso questa ipotesi e accertato la gelosia dell'uomo.
