PADOVA, 30 MAR – C'e' un fermo di polizia per l'uccisione di Goffredo Marcolino, il pensionato travolto l'altra sera a Padova da un Suv, risultato rubato: i carabinieri di Padova hanno bloccato un romeno, sospettato di essere l'investitore che poi si era dato alla fuga.
L'uomo, con precedenti per reati conntro il patrimonio, si nascondeva in un appartamento non lontano dal luogo dell'incidente, nel quartiere Chiesanuova.
Il romeno, del quale non e' stato reso noto il nome, e' gia' stato interrogato dal sostituto procuratore di Padova Benedetto Roberti, che aveva emesso il fermo nei suoi confronti. Ora si trova nel carcere di Padova. L'incidente era avvenuto mercoledi' sera, ai piedi del cavalcavia di Chiesanuova. Marcolino, 76 anni, investito mentre attraversava la strada, era stato trascinato sotto le ruote del Suv per una decina di metri.
Dopo che il primo giorno di ricerche non aveva dato frutti, si era fatta avanti l'ipotesi che l'investitore – del quale esisteva un sommario identikit – potesse essersi gia' rifugiato all'estero. Ma i carabinieri del nucleo investigativo di Padova non hanno mollato la presa, e grazie ai risultati delle prime indagini tecniche, uniti all'attivita' di investigazione concentrata nell'ambiente dei pregiudicati dell'Europa dell'est dediti a furti e rapine, sono riusciti ad individuare il nascondiglio dell'uomo. I particolari dell'operazione saranno illustrati domattina a Padova con una conferenza stampa (ore 11.30) al comando provinciale dell'Arma di Padova.