Dalle Marche e non solo arriva un appello-proposta all’Ue perché riconosca la macroregione Adriatica.”Il percorso per il riconoscimento della strategia della macroregione Adriatico Ionica da parte dell’Ue sarà lungo. Dobbiamo agire con pazienza, costanza e determinazione. Oggi si aggiunge un tassello importante per ottenere il più ampio consenso a livello europeo”: così il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha commentato l’adozione di una risoluzione da parte dei membri del Comitato delle Regioni gruppo Alleanza Liberali Democratici, al termine dell’incontro svolto oggi ad Ancona.
La proposta è basata sulla convinzione che la creazione di una Regione Adriatico-Ionica sia ”il punto chiave” per uno sviluppo stabile, prospero e di pace dei Paesi dell’area. Viene anche sottolineato il valore aggiunto di questa macroregione dal momento che molti dei Paesi partecipanti sono candidati e potenzialmente candidati Ue.
Nel documento si chiede al Consiglio europeo di invitare la Commissione Europea a presentare una Strategia per la macroregione Adriatico-Ionica sulla base della Dichiarazione del Consiglio Adriatico-Ionico (adottata il 5 maggio 2010 ad Ancona dai ministri degli Esteri degli otto Paesi partecipanti all’Iniziativa Adriatico Ionica ) e che la stessa Commissione, nel quadro della prossima programmazione dopo il 2013, consideri le macroregioni come strumenti efficaci per l’utilizzo delle risorse e definisca i criteri per l’approvazione delle strategie macrore-gionali. Il Comitato delle Regioni gruppo Alde si è impegnato a sostenere la proposta presso tutte le istituzioni europee.
