Uil: 2,1 mld nel 2012 per la cig in deroga se il trend continua

ROMA – Raggiungerà i 2,1 miliardi di euro quest'anno la spesa per la cassa in deroga se continua il trend di crescita. Lo prevede la Uil nel 38 esimo Rapporto sulla cassa integrazione realizzato evidenziando come a febbraio si sia tornati a numeri da crisi piena: 82 milioni di ore. ''Crescono la Cassa Ordinaria, la Straordinaria ed esplode la Cassa in Deroga – dice la Uil – nei prossimi due anni serviranno risorse per proteggere i lavoratori e senza nuove risorse la riforma e' finta".

Non c'e' settore produttivo (+160,4% nel commercio, +80,3% nell'artigianato, +41,3% nell'edilizia, +32,3% nell'industria), area geografica (+90,8% al Centro, +60,4% nel Mezzogiorno, +35,4% nel Nord) che si salvi – sottolinea Loy – e se le imprese dovessero utilizzare tutte le ore richieste sarebbero oltre 480.000 le unita' di lavoro in meno nel sistema produttivo.

Questi dati confermano, per la UIL, che non è possibile che lo Stato si lavi le mani sul tema ''risorse''.

Se per la riforma degli ammortizzatori sociali la Uil ha stimato in 2,2 miliardi di euro, la quota di contributo pubblico all'implementazione del nuovo sistema di sostegno al reddito, si pone, da subito, il tema risorse per la cassa integrazione in deroga. Con questo trend, a fine anno, il costo sara' di 2,1 miliardi, in aumento del 33,8% rispetto a 1,6 miliardi del 2011. E se per quest'anno le risorse a disposizione (7,5 miliardi per il 2009-2012), sembrano sufficienti a garantire la copertura finanziaria (ad oggi sono stati spesi 3,8 miliardi) altrettanto non si puo' dire per il prossimo anno, quando scadra' l'Accordo Governo-Regioni.

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Daniela Lauria