
ROMA – Niente complotti, niente scie chimiche, niente inquinanti misteriosi: le ultraragnatele, ovvero quelle misteriose e spesse tele di ragno piovute dal cielo in diverse città d’Italia in questi giorni altro non sono che comunissime ragnatele.
La risposta, si spera definitiva, alla questione che ha fatto preoccupare più di qualche cittadino incline alle teorie del complotto, arriva dal Wwf: le ragnatele volanti sono il prodotto di un fenomeno naturalissimo e stagionale, la migrazione dei ragni.
Il fenomeno prende il nome di spieder balooning (qui la pagina wikipedia che lo spiega nel dettaglio). Semplicemente i ragni, per spostarsi e colonizzare nuovi territori fanno quello che gli riesce meglio, ovvero un filamento di ragnatela. Filamento sufficientemente leggero per essere trasportato dal vento. A quel punto, se il ragno trova di “suo gradimento” la zona dove atterra fa là la sua nuova ragnatela.
Il fenomeno è tipico, spiega il Wwf soprattutto dei mesi di ottobre e novembre e noto sin dall’antichità. Ne ha parlato molto tempo prima di Cristo il filosofo Aristotele. Che non ha convinto gli ufologi, almeno quelli che sostengono la teoria della “bambagia silicea”, ovvero coloro che spiegano i filamenti bianchi come in qualche modo collegati alle apparizioni degli Ufo. Non li ha convinti Aristotele, difficile che li convinca il Wwf.
