Un piccolo angolo di paradiso arroccato sull’Appennino. Qui a Orsigna, la frazione più lontana del comune di Pistoia, Tiziano Terzani costruì una specie di gompa (un tempio buddista) e un rifugio non troppo dissimile per meditazione e contemplazione dall’ Himalaya che aveva conosciuto e amato prima della malattia.
Qui il giornalista scrisse le sue ultime opere. E nel libro “La fine è il mio inizio”, un dialogo con il figlio Folco, ricorda questa località con affetto struggente anche ripercorrendo la sua storia. «A quel tempo l’Orsigna era ancora piena di gente. – scrive Terzani – La guerra era appena finita e gli uomini facevano i boscaioli nelle montagne di là del fiume. Facevano cose incredibili! Legavano un cavo di ferro nella montagna di fronte, poi a spalla, attraversando il fiume, lo portavano da questa parte, lo legavano in piazza, lo mettevano in tensione e dall’altro versante facevano partire i carichi di legna attaccati ad un uncino. Arrivavano a velocità spaventosa ed andavano a sbattere contro un copertone. A volte quei pazzi ci si legavano loro stessi. (…). Una volta uno si distrasse fra un carico e l’altro e finì schiacciato in piazza»
Ma il maltempo che sta colpendo l’Italia sta mettendo in pericolo l’ultimo rifugio di Terzani. Dopo le alluvioni e le “grandi piogge” di Natale, una frana minaccia l’Orsigna. Alcune famiglie hanno già dovuto abbandonare le abitazioni di pietra e se non si corre ai ripari altre rischiano lo sgombero. Tra queste anche la casa abitata dal grande giornalista e scrittore in località Lavacchini.
Oggi all’Orsigna restano poco più di duecento persone, ma il fascino è sempre lo stesso, quel fascino che lo scrittore ha reso immortali nei suoi racconti. Non solo naturale ma ascetico, una specie di sala di meditazione sotto le stelle con i profumi di una montagna incantata. La grande frana di Natale, purtroppo, sta lentamente ma inesorabilmente spezzando questo incantesimo.
«Bisogna fare presto: la situazione è grave – dice il vice sindaco di Pistoia, Mario Tuci – Servono almeno un milione e 300 mila euro per i primi interventi. La frana e le infiltrazioni hanno provocato avvallamenti e crepe sulle mura che sostengono la collina . Purtroppo continua a piovere e dunque la situazione si aggrava giorno dopo giorno. Abbiamo già programmato un summit con i tecnici del Consorzio dell’Alto Reno (dal nome del fiume che lì scorre) per un nuovo sopralluogo e speriamo di poter utilizzare i fondi già stanziati dalla Regione Toscana per le alluvioni».
Pochi giorni fa all’Orsigna sono iniziate le riprese del film su Terzani tratto dal libro “La fine è il mio inizio”. Tiziano è interpretato dall’attore Bruno Ganz sarà Tiziano Terzani mentre il figlio Folco è Elio Germano.