E’ stato solo ridotto il risarcimento dei danni e il rimborso delle spese processuali per Zornitta. Secco il commento del poliziotto: «Ricorrerò sicuramente in Cassazione, non sono disposto a pagare per una cosa che non ho fatto». Il processo d’Appello è stato rifatto, davanti ad altri giudici, dopo che la Corte di Cassazione, su istanza dell’avvocato Emanuele Fragasso, aveva riconosciuto dei vizi nella prima sentenza – tra cui il mancato utilizzo di alcune perizie – che condannava Zernar a due anni di carcere, pena sospesa, e al pagamento di 200mila euro a favore di Zornitta.