ROMA – Unioncamere rileva ''segnali di miglioramento sul fronte dell'occupazione in Italia'', e segnala che ''il Sud torna ad assumere.
Dai dati presentati alla'assemblea dei presidenti delle Camere di Commercio emerge che ''Riprendono vigore le assunzioni nel Mezzogiorno: sono poco meno di 100mila quelle previste nel II trimestre 2011, 18.580 in più del 2010''. Mentre ''è il Nord-Ovest che mette a segno l'incremento maggiore rispetto allo scorso anno'', con 78mila entrate, 'quasi 20mila in più di quanto previsto a fine giugno''.
Dati incoraggianti anche nel Nord-Est (quasi 83mila entrate, 15mila in più del 2010) e nel Centro (58mila assunzioni, 5.100 in più dell'anno scorso). Nel complesso, stima Unioncamere, ''sono quasi 317mila le assunzioni che verranno effettuate dalle imprese italiane entro la fine di giugno. Di queste, 220mila avranno carattere non stagionale. Rispetto al secondo trimestre dello scorso anno, le assunzioni totali dovrebbero essere oltre 58mila in più e quelle non stagionali quasi 61mila''.
A trainare la ripresa delle entrate dovrebbe essere soprattutto il settore dei servizi , con una flessione del commercio al dettaglio e del turismo. In risalita le assunzioni anche nell'industria in senso stretto, che prevede di integrare entro fine giugno 52mila dipendenti, 43mila dei quali con contratto di lavoronon stagionale.
