MILANO – E' iniziato martedì ed è stato subito rinviato al prossimo 10 gennaio il processo milanese a carico di Paolo Berlusconi, imputato in qualità di editore de 'Il Giornale' per la vicenda della fuga di notizie della nota intercettazione tra Piero Fassino e Giovanni Consorte ai tempi della scalata di Unipol alla Bnl, che venne pubblicata sul quotidiano il 31 dicembre del 2005.
L'udienza a carico del fratello del premier Silvio Berlusconi era in calendario oggi assieme ad altre e c'è stato dunque un 'mero smistamento' ad altra data. Il presidente del collegio della quarta sezione penale, Oscar Magi, dopo aver spiegato che ''purtroppo non abbiamo spazio in questo trimestre'' ha aggiornato il processo al 10 gennaio.
Nel dibattimento si è costituito come parte civile Piero Fassino, ex leader dei Ds e attuale sindaco di Torino, rappresentato dall'avvocato Carlo Federico Grosso. Paolo Berlusconi invece è difeso dai legali Piero Longo e Federico Cecconi. Per questa vicenda è stato già condannato l'imprenditore Fabrizio Favata e altri due imputati hanno patteggiato.
Il prossimo 5 dicembre invece si aprirà davanti al gup di Milano Maria Grazia Domanico l'udienza preliminare nei confronti di Silvio Berlusconi, imputato per concorso in rivelazione di segreto d'ufficio per il passaggio di mano del nastro con l'intercettazione. Paolo Berlusconi e' accusato invece di concorso in rivelazione di segreto d'ufficio, ricettazione e millantato credito.
