ROMA, 23 GIU – ''In un momento di crisi economica e' normale guardare all'istituzione universitaria con una mentalita' contabile alla ricerca di risorse o da un punto di vista giuridico ma senza una definita idea di universita' libera da pregiudizi ideologici non sara' possibile costruire una societa' moderna e partecipata e dare impulso al tema della formazione''.
E' quanto ha affermato il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini intervenendo questo pomeriggio all'VIII Simposio internazionale dei docenti universitari alla Pontificia universita' Lateranense cui hanno preso parte anche il patriarca di Venezia, cardinale Angelo scola, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno e il rettore della Lateranense, mons. Enrico Dal Covlo.
''Formare le nuove generazioni non e' mai stato facile, oggi in un momento di crisi come questo, lo e' ancora di piu' – ha aggiunto Gelmini -. L'Universita' deve essere al centro dello sviluppo del Paese, oggi sono necessarie le grandi specializzazioni, esse tuttavia non devono essere esaustive quanto piuttosto saper dialogare e saper confrontarsi con gli altri''.
''La riforma universitaria – ha detto ancora il ministro – segna una svolta rispetto al passato, ora deve mettersi al passo con la modernita'. Un'universita' che smette di essere ascensore sociale ha fallito sia sul piano umano che su quello sociale, e rischia di tradire le aspettative delle nuove generazioni''.