Uomo ucciso a Roma: vicina; tragedia annunciata, sempre liti

ROMA, 14 AGO – Una lite furibonda, come ce ne erano state tante in passato, tra il pregiudicato poi ucciso, Stefano Suriano, e la ex convivente. La discussione che sarebbe all'origine dell'omicidio e' avvenuta ieri sera in una palazzina a tre piani di edilizia popolare nella zona di Tor Cervara, alla periferia Est di Roma.

''Stavolta quello ha minacciato i figli della sorella della sua ex, due bambini di quattro e 11 anni – racconta una vicina. La sorella abita qui e quello ci veniva spesso. Forse qualcuno stavolta ha deciso di fargliela pagare''.

I sospetti degli investigatori sembrano infatti indirizzarsi verso la cerchia familiare o di amicizie della ex convivente del pregiudicato ucciso. E secondo alcune testimonianze ad aggredire Suriano sarebbero state quattro persone. Nel palazzo di via Giacomo Del Duca, parte di un piccolo comprensorio tra campagna e capannoni, si racconta di una relazione tempestosa tra il trentottenne e la sua ex. ''La menava, l'ha pure sfregiata in faccia – racconta un'altra condomina – ma poi tornavano insieme''. L'uomo era considerato uno stalker dalle forze dell'ordine: da anni minacciava e perseguitava la ex convivente. Ieri sera diverse persone hanno sentito le urla della lite e poi una macchina che sgommava. Forse quella del pregiudicato oppure di chi lo ha seguito fino ad una stazione di servizio sulla via Tiburtina, a pochi chilometri di distanza, dove lo ha accoltellato a morte.

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Lorenzo Briotti