Uragano Laura tocca terra in Louisiana e diventa forza 4. Può essere più devastante di Katrina
Uragano Laura diventa forza 4, su una scala massima di 5. Oltre 103 mila case sono già senza elettricità tra la Louisiana e il Texas. Di questi, 87.157 sono Louisiana dove poco fa la tempesta ha toccato terra e gli altri 16.356 sono nel Texas.
L’uragano Laura si è abbattuto a riva vicino al confine tra Texas e Louisiana prima dell’alba con una violenta tempesta di categoria 4 minacciando quelle che i meteorologi hanno descritto come inondazioni letali e danni diffusi.
Laura è una tempesta di proporzioni storiche, con la velocità del vento all’approdo che ha superato l’uragano Katrina del 2005.
L’uragano in rapido movimento è esploso di intensità ieri, 26 agosto, e ha continuato a guadagnare forza nella notte, con venti sostenuti di 240 km orari, secondo il National Hurricane Center, vicino alla soglia di 252 chilometri orari che lo porterebbe a categoria 5.
Dietro di sé ha già lasciato una scia di morti e distruzione nei Paesi finora colpiti. Ad Haiti e nella Repubblica Dominicana ha fatto almeno 25 vittime.
A Cuba ha causato danni ingenti ma non risultano morti. Nel Golfo del Messico oltre cento piattaforme petrolifere sono state evacuate come misura precauzionale, fermando circa l’80% della produzione di petrolio. Per il centro uragani Usa “è estremamente pericoloso”.
Laura è “un formidabile uragano” che potrebbe sollevare onde di tempesta “a cui non si può sopravvivere”, con venti estremi e allagamenti istantanei: è l’avvertimento lanciato dal National Hurricane Center (Nhc) americano, poche ore prima dell’arrivo sulle coste degli Stati Uniti.
Onde alte fino a sei metri potrebbero riversarsi sulle coste penetrando all’interno anche per decine di chilometri, ha spiegato l’Nhc.
Laura è stata innalzata a categoria 4 dopo aver guadagnato il 70% di forza in 24 ore, con venti che soffiano a 240 km orari. A mezzo milione di persone è stato chiesto di trasferirsi in vista del passaggio della tempesta.
Potrebbe innescare un’ondata di tempeste innalzando il livello dell’acqua di diversi centimetri e toccando aree fino a 50 Km nell’entroterra.
Diversi rifugi di emergenza sono stati aperti in Texas, con precauzioni sanitarie in atto per combattere la diffusione dell’epidemia di Covid-19.
La Louisiana lunedì era già stata investita dalla tempesta tropicale Marco che ha causato forti venti e piogge torrenziali. Il presidente americano, Donald Trump, ha chiesto alle popolazioni delle zone su cui transiterà l’uragano di “ascoltare le autorità locali” perché la tempesta è “molto pericolosa e in rapida intensificazione”.
Le evacuazioni sono rese più complicate dall’emergenza Covid-19. Il governatore del Texas, Greg Abbott, ha esortato le famiglie che se lo possono permettere si trovare riparo in hotel e motel per favorire il distanziamento sociale. (Fonti: Ansa, Agi, Cnn).