NUORO – Il procuratore della Repubblica di Lanusei, Domenico Fiordalisi, ha emesso un decreto di sequestro probatorio, per sei mesi, di 12 radar fissi più uno mobile all'interno del Poligono di Perdasdefogu-Salto di Quirra. Il nuovo provvedimento apre un nuovo filone nelle indagini avviate da mesi dal magistrato sulla possibile correlazione fra le attività svolte nella base e le morti di pastori, personale militare e le malformazioni di animali allevati nei pressi del poligono.
La decisione è scattata dopo le denunce di alcuni familiari di persone decedute dopo essersi ammalate e che hanno vissuto nei pressi degli impianti radar. Nei giorni scorsi durante alcuni accertamenti un ispettore di Polizia avrebbe appurato che era stata ridotta la potenza delle emissioni elettromagnetiche.
Il decreto della Procura prevede anche ispezioni a strumenti legati ai radar. Fiordalisi ha quindi dato incarico al prof. Fiorenzo Marinelli, ricercatore del Cnr di Bologna, perché valuti la nocività delle onde emesse dagli impianti radar nel poligono sardo.