NEW YORK, 13 GIU – Poter frugare nella spazzatura dei sospettati senza autorizzazione preventiva, ottenere i tabulati telefonici in modo piu' agile, o fare un piu' largo ricorso alla macchina della verita': l'Fbi avra' presto nuovi poteri in caso di indagini interne in materia di terrorismo, negli Stati Uniti. E' quanto prevede un nuovo Manuale di cui saranno presto dotati i circa 14 mila uomini che lavorano al servizio del Federal Bureau of Investigation (Fbi). Come riferisce oggi il New York Times, citando fonti interne all'Fbi, sulla base del nuovo Manuale gli agenti – se lo riterranno – potranno a breve frugare anche nella spazzatura di casa degli americani senza dover chiedere loro il permesso, o avanzare formale richiesta all'autorita' competente per ottenere un apposito mandato di perquisizione. Le linee guida del nuovo Domestic Investigations and Operations Guide, anticipate dal New York Times, consentono un maggior raggio d'azione agli investigatori, in particolare quando sono impegnati in indagini su casi di terrorismo interno. Oltre a poter frugare tra cio' che le persone sospettate hanno buttato nell'immondizia di casa, gli agenti potranno organizzare in modo piu' efficace squadre di sorveglianza per tenere sotto controllo la vita dei sospettati. Oppure potranno ottenere tabulati telefonici delle persone sospette senza per questo avere una specifica autorizzazione dal tribunale. Secondo il consigliere generale dell'Fbi, Valerie Caproni, che ha messo a punto il nuovo Manuale, non si tratta di modifiche radicali, ma di ''sintonizzazioni'' delle regole gia' esistenti. Per esempio, in base alle regole finora seguite un agente dell'Fbi non poteva indagare sui database di un'attivita' commerciale o di una societa' senza prima aprire un'inchiesta ufficiale. Ora, invece, lo potra' fare, ''anche se in termini specifici'' ha precisato Valerie Caproni. Le nuove regole consentiranno anche un piu' facile ricorso nell'utilizzo della cosidetta ''macchina della verita''', abitualmente usata dagli investigatori nelle ''indagini preliminari'' per verificare se una persona stia mentendo. Agli agenti sara' presto consentito di utilizzarla nel caso in cui siano convinti di dover valutare anche l'attendibilita' di un informatore, e non solo di un sospetto.