VENEZIA – Un usciere del Comune di Venezia è stato arrestato dalla squadra mobile lagunare perchè, coltivava 1.300 piante di marijuana. La 'mobile, il Commissariato di San Marco e quello di Jesolo, hanno scoperto che l'uomo aveva trasformato parte di un'area ortofrutticola a Cavallino-Treporti (Venezia), attrezzandola con tre serre all'interno delle quali svettavano 1.300 piante di cannabis indica, allo stato vegetativo ed alte oltre un metro.
Nel corso della perquisizione sono state inoltre sequestrate attrezzature e lampade che favorivano la coltura intensiva delle piante che, una volta maturate, avrebbero reso decine di chilogrammi di marijuana. Le piantagioni scoperte nelle tre serre erano perfettamente mimetizzate in mezzo a tante altre colture di ortaggi tipici della zona.
L'uomo, incensurato, quando finiva il proprio lavoro al Comune di Venezia correva alla piantagione per dedicarsi ad un'attivita' che gli avrebbe reso un cospicuo guadagno.
