Usura a Milano: 6 arresti tra gli assassini di Garofalo

MILANO, 15 SET – I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Milano hanno eseguito 6 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di persone dedite all'usura e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

L'indagine e' nata nell'ambito delle attivita' investigative condotte per l'omicidio di Lea Garofalo, ex collaboratrice di giustizia sequestrata ed assassinata a Milano nel novembre del 2009.

Cinque delle sei persone destinatarie dell'ordinanza si trovano gia' in carcere per il rapimento e l'omicidio dell'ex collaboratrice di giustizia. Una sesta, convivente di uno degli accusati, Renata P., e' stata invece arrestata ieri dai carabinieri.

Le accuse, a vario titolo, vanno dall'usura allo spaccio di stupefacenti. Il gruppo dei calabresi di via Montello, a Milano, avvicinava spesso piccoli imprenditori ed esercenti e con la scusa di aiutarli li portava ad accettare prestiti a strozzo.

Lea Garofalo, 35 anni, alla quale nel febbraio del 2006 era stato revocato il programma di protezione, il 24 novembre scorso fu assassinata e sciolta nell'acido in un terreno nell' hinterland milanese. Dei sei provvedimenti emessi per questo delitto, due sono stati notificati in cella a Carlo Cosco, ex convivente della donna (e padre della figlia di lei) e a Massimo Sabatino.

I due erano gia' stati arrestati a febbraio per un precedente tentativo di sequestro a Campobasso. Gli altri quattro sono i fratelli di Carlo, Giuseppe e Vito, e altre due persone, una delle quali accusata solo di distruzione di cadavere.

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