Vacanze, sette trucchi per proteggere la casa dai ladri

Vacanze, sette trucchi per proteggere la casa dai ladri

ROMA – Chiudere casa e partire per le vacanze: ecco alcuni consigli per proteggersi dai ladri di appartamento. A darli è il portale immobiliare Casa.it.

Premessa: le precauzioni note sono sempre utili. Quindi meglio se si ha un sistema di allarme e la porta blindata. Mai lasciare la chiave di casa sotto lo zerbino, meglio abbassare le tapparelle prima di partire. Detto questo, ecco cosa fare per proteggersi dai topi di appartamento.

1) Un buon rapporto di vicinato vale più di un qualsiasi sistema d’allarme: avvisare amici e vicini di casa che rimangono in città nel periodo della vostra assenza è importante in modo che possano prestare attenzione al vostro appartamento

2) La corrispondenza e il materiale pubblicitario: se potete, chiedete a una persona di fiducia di passare di tanto in tanto a ritirare la posta e i volantini, il cui accumulo denota l’assenza dei destinatari.

3) Non fate troppa pubblicità sui social network come Facebook, Twitter e Istagram delle vostre vacanze e dei vostri programmi

4) Non divulgate troppe informazioni sui programmi di viaggio e sui sistemi di sicurezza a persone che non appartengono alla stretta cerchia familiare

5) Rendere la casa “abitata”: è utile applicare qualche piccolo trucco per far credere che ci sia qualcuno in casa come, lasciare una radiosveglia attaccata a una presa temporizzata in modo che suoni di tanto in tanto, installare una luce ad intermittenza che saltuariamente si accenda e si spenga, mettere dei coperchi o dei contenitori metallici dietro le porte e le finestre in modo che facciamo rumore se urtati

6) Lasciate aperto lo stendi biancheria sul balcone con appeso qualche panno steso

7) Togliete lo zerbino dal pianerottolo o chiedete a chi fa le pulizie di rimetterlo a posto: quando vengono pulite le scale solitamente lo zerbino viene arrotolato e messo in un angolo. Se il tappetino rimane alzato per più giorni sarà evidente che in casa non c’è nessuno.

Published by
Maria Elena Perrero