MILANO, 28 LUG – Il prossimo weekend sara' da bollino nero, con milioni di italiani in viaggio per il primo grande esodo estivo. Ma in Lombardia 650 persone, tra cui 250 giovani, aspetteranno qualche altro giorno per partire. E la destinazione non sara' il Salento, Tropea o Positano, ne' le discoteche di Palinuro o Taormina. Partiranno in treno, quelle 650 persone, e andranno in pellegrinaggio alla Grotta di Massabielle di Lourdes insieme a una quindicina di persone che hanno per compagna fedele una carrozzina. Una vacanza di fede, un viaggio della speranza che viene organizzato da 107 anni.
Quest'anno il pellegrinaggio partira' nel pomeriggio di giovedi' 4 agosto verso le 16 dalla stazione di Mantova, dove saliranno a bordo del convoglio 180 persone, poi a Cremona saliranno altri ammalati, pellegrini e personale proveniente dalle sottosezioni di Sondrio, Como, Varese, Monza, Busto Arsizio, Legnano, Bollate, Pavia, Milano e Cremona.
''E' una messa in gioco di se stessi – afferma il presidente dell'Unitalsi lombarda, Vittore De Carli – un vigoroso coinvolgimento di giovani volontari che, per aiutare amici portatori di handicap, rinunceranno a una settimana di vacanza al mare e alle serate in discoteca''.
''L'amore e l'amicizia – aggiunge De Carli – saranno protagonisti di questo viaggio, unici e veri, trasmessi senza limiti, senza distinzione e senza chiedere nulla in cambio; questo e' cio' che significa essere unitalsiano, giovane o anziano''.
Il treno sara' composto da quattordici vetture, due delle quali attrezzate per il trasporto degli ammalati, e arrivera' a Lourdes dopo 18 ore di viaggio. Il rientro e' previsto per il 10 agosto, con una valigia pesante di souvenir e il bagaglio di esperienze arricchito – per dirla con De Carli – di amicizia e di amore.
