
Vaccino AstraZeneca in Italia, si riparte dopo ok Ema. Chi lo rifiuta va in fondo alla lista (foto Ansa)
Vaccino AstraZeneca in Italia, si riparte dopo ok Ema. Chi lo rifiuta va in fondo alla lista. Lo ha annunciato il premier Mario Draghi con le seguenti dichiarazioni:
“Il governo italiano accoglie con soddisfazione il pronunciamento dell’Ema sul vaccino di AstraZeneca. La priorità del Governo rimane quella di realizzare il maggior numero di vaccinazioni nel più breve tempo possibile“.
Somministrazioni vaccino AstraZeneca in Italia, si riparte dalle ore 15.00
Dalle ore 15.00 riprendono le vaccinazioni con il vaccino anti-Covid di AstraZeneca, comunica il ministero della Salute.
“Sentito il Ministro della Salute, la Direzione generale della Prevenzione e il Consiglio Superiore di Sanità, l’Agenzia italiana del farmaco Aifa rende noto – si comunica in una nota – che sono venute meno le ragioni alla base del divieto d’uso in via precauzionale dei lotti del vaccino, emanato il 15 marzo 2021″.
Pertanto “non appena il Comitato per i farmaci ad uso umano (CHMP) rilascerà il proprio parere, AIFA procederà a revocare il divieto d’uso del vaccino AstraZeneca, consentendo così una completa ripresa della campagna vaccinale a partire dalle ore 15.00″.
Le persone che rifiutano il vaccino AstraZeneca scivoleranno in fondo alla lista delle prenotazioni
Al momento della prenotazione, i cittadini non possono scegliere il tipo di vaccino che riceveranno. Ma possono rifiutarlo. O cancellare la prenotazione prima dell’arrivo del giorno della vaccinazione.
Le persone che dovessero rifiutare il vaccino AstraZeneca, verrebbero vaccinate per ultime. Questo in realtà non vale solamente per AstraZeneca ma anche per i vaccini delle altre aziende. In caso di rifiuto, il cittadino ha comunque diritto al vaccino ma verrebbe retrocesso in fondo alla lista delle prenotazioni.
Via libera al vaccino AstraZeneca, la decisione dell’Ema: “E’ sicuro ed efficace ma modificheremo foglietto illustrativo”
Lo afferma la direttrice di Ema Emer Cooke argomentando il via libera al vaccino.
“Il vaccino AstraZeneca è sicuro, i benefici superiori ai rischi. Escludiamo relazioni con trombosi ma non è escluso un legame con rari casi di trombosi. Il foglietto illustrativo dovrà essere aggiornato. Nessun problema di qualità sui lotti”.
