
ROMA, 25 MAR – Sono stati iscritti nel registro degli indagati i due motociclisti coinvolti nell’incidente stradale in cui venerdì scorso sulla via Cassia ha perso la vita la diciottenne Valentina Giannini. Un atto dovuto della procura.
“Non hai alcuna colpa, stai tranquillo” avrebbe già detto la madre di Valentina all’amico che guidava la moto Ktm sulla quale era in sella Valentina.
La ricostruzione dell’incidente (fonte il Messaggero).
La ragazza era in sella alla moto Ktm di un suo amico quando, per cause non ancora del tutto chiarite ha urtato una Fiat Panda capovolgendosi più volte fino a spezzarsi. Ancora da verificare la velocità con la quale viaggiava la moto. Il corpo di Valentina è poi finito in mezzo alla strada mentre sopraggiungeva in senso contrario un’altra moto che potrebbe averla urtata violentemente. Non è stato iscritto nel registro degli indagati l’uomo che guidava la Panda.
