
(Foto Ansa)

VERBANO-CUSIO-OSSOLA – Digiunava da 24 giorni meditando nel Parco Nazionale della Valgrande e, quando è stato sorpreso da alcuni escursionisti che hanno chiamato i soccorsi pensando avesse bisogno di aiuto, ha chiesto di essere lasciato in pace.
Protagonista di questa curiosa storia di eremitaggio moderno, un uomo di 38 anni, in meditazione solitaria tra le montagne di quella che è una delle più grandi aree naturali d’Europa.
L’uomo è stato raggiunto dai carabinieri forestali in un bivacco di fortuna. Era molto debilitato, ma lucido e presente a sé stesso. Ai soccorritori ha spiegato di aver voluto vivere una esperienza di meditazione solitaria, che considera non ancora conclusa. Per questo non ha voluto essere portato in ospedale. Ha accettato però di rifocillarsi ed è stato cosi lasciato nel suo “eremo”. Dai carabinieri è arrivato un appello per evitare pericolosi fenomeni di emulazione. (Fonti: Agi, VareseNews)
