A bloccare l’istanza di libertà per Renato Vallanzasca è stata una multa da tremila euro. L’ex leader della malavita milanese non aveva pagato la sanzione, derivante dal cumulo pena di alcune condanne a lui inflitte in passato. Quindi il tribunale di sorveglianza di Milano ha negato la sua richiesta di libertà condizionale dopo circa 40 anni di detenzione.
La liberazione condizionale, infatti, che permette di scontare la pena fuori dal carcere in regime di libertà vigilata, può essere concessa a condizione che l’imputato abbia adempiuto a tutte le obbligazioni civili e pecuniarie che derivano dai reati per cui è stato condannato.
