ROMA, 22 MAR – Contro la consultazione on line sul valore legale della laurea voluta, dal ministro dell'Istruzione Francesco Profumo, si scagliano dopo gli studenti anche i ricercatori della Rete29aprile che ne chiedono l'immediato ritiro alla luce ''della grave scorrettezza dell'operazione avviata'',si legge in una nota, ''dimostrata dalla parzialità dei quesiti presenti nel sondaggio''.
Secondo la Rete29aprile ''la presenza di domande formulate in modo unidirezionale, tendenti a consentire di esprimere un voto valutabile solo se favorevole all'abolizione del valore legale, mira a produrre un risultato che dimostrera' facilmente, quale che sia l'opinione dei partecipanti, che la maggioranza dei consultati si dichiara favorevole all'abolizione del valore legale della laurea''.
Chiunque partecipi, insomma, concorrera' secondo i Ricercatori a favorire un esito gia' chiaramente predeterminato dal modo in cui sono formulate le domande. ''Tale esito peraltro si collega al disegno piu' generale (di cui allo schema di Decreto legislativo 437 in discussione alla Camera) con cui il Governo prepara il percorso che portera' alla chiusura di numerosi atenei e ad un inaccettabile classifica di quelli superstiti – conclude la nota della Rete29aprile – con innalzamento delle tasse universitarie e penalizzazione del diritto allo studio di ampi strati della popolazione e di vaste aree geografiche del Paese''.