SALUZZO (CUNEO) – Valter Giordano, il professore di italiano e storia al liceo Soleri di Saluzzo, incensurato, è in carcere da una settimana, accusato di aver avuto rapporti sessuali con due allieve minorenni e di detenzione di materiale pedopornografico, per una foto con una ragazza durante un incontro amoroso.
Suo figlio Erich Giordano, 30 anni, racconta alla Stampa il conforto che gli dà quello che gli dice la gente, i messaggi che riceve, le parole di conforto che gli portano in tanti e dice:
“Ora che tutti conoscono anche il suo nome, mi sento quasi liberato di un peso. Io posso camminare comunque a testa alta, come e più di prima”.
Riferiscono Garassino e Sapegno:
“L’ultima volta che l’aveva visto era venerdì di una settimana fa, quando erano venuti i carabinieri ad arrestarlo. Venerdì 23 il Gip del Tribunale di Saluzzo ha negato la scarcerazione di Valter Giordano”.
Erich Giordano si sfoga:
“Mi sembra che siamo di fronte ad una durezza al limite dell’accanimento. Nel caso di mio papà non c’è pericolo di inquinamento delle prove perché la nostra casa è già stata ispezionata due volte, non c’è pericolo di fuga visto che lui ha dimostrato di voler collaborare e, infine, non credo possa reiterare il reato visto che è fuori dalla scuola che è chiusa ed è comunque stato anche sospeso in via cautelare. Perché sta dentro? Mio padre non è un soggetto pericoloso. Può aver commesso errori e se sarà provato sarà giusto che paghi, ma non c’è una strategia o un disegno criminoso in questa vicenda. Sono sicuro che lui non abbia forzato nessuno e non abbia commesso alcuna molestia o violenza. Ripeto, può aver sbagliato, può essere incappato in errori gravi, ma non è una cattiva persona”.
Scrivono Garassino e Sapegno:
“Da due giorni a Saluzzo (17 mila abitanti) e nei paesi vicini non si parla d’altro. Al suo telefono di Erich e sul suo profilo Facebook sono arrivati tanti attestati di solidarietà. Sarà per questo che Erich dice che finirà tutto bene, ne è sicuro. Papà soffriva, negli ultimi anni. Aveva pagato la separazione dalla moglie. Ma era rimasto un uomo solo, chiuso per assurdo, pur nella sua disponibilità verso gli allievi. Ecco, Erich ama pensare che «questa potrebbe addirittura essere un’occasione». Nel dolore puoi affogare o ritrovare te stesso. Come ci ha insegnato Ulisse, ci sono altri lidi da scoprire, anche dentro di noi. «E’ un uomo perbene, impareranno a riconoscerlo anche i suoi giudici. Poi, ci sono problemi antichi e sedimentati nella sua vita e questa volta sarà costretto ad affrontarli. E’ il suo bagaglio di uomo, sconfitte e memorie. Ovviamente, i rapporti personali che ha tenuto fino a prima dell’arresto andranno rinegoziati e niente sarà più uguale»”.
Andrea Pasqualetto, sul Corriere della Sera, traccia del professor Valter Giordano un ritratto con un po’ più di chiaroscuro:
“Gli inquirenti l’hanno chiamato Giano Bifronte come il Dio dalle due facce ma per lei, per sua moglie che lo conosce da trent’anni, di anima ne ha una sola: «generosa e sensibilissima». Certo è che a sentire prima gli inquirenti e poi familiari e studenti ne esce il ritratto di due uomini. Da una parte un mister Hyde pericoloso e subdolo, capace di usare la sua autorità di professore per portare a letto studentesse minorenni con la promessa di un bel voto; dall’altra un dottor Jekyll molto stimato e amato dagli stessi allievi, un professor John Keating de «L’attimo fuggente», uno che veniva chiamato dal Comune per le serate letterarie, considerato «il migliore» dalla stessa preside dell’istituto magistrale dove lavora.“Non era un Apollo, dicono: pelatino, bassino, magrolino: «Ma quando apriva bocca affascinava»”.
« Valter ha sempre affascinato i suoi allievi e le sue allieve con le qualità affabulatorie. Ecco, io penso che sia successo questo, che le abbia incantate così, senza rendersi conto che si trattava di ragazze e non di donne mature».
“quasi per caso, partendo da alcuni suicidi che hanno interessato gli studenti di Saluzzo”.
“In effetti nel 2004 si era tolta la vita un’allieva di mio padre. Un colpo tremendo perché era molto legato a lei. Quando scomparve andò anche in tv, da “Chi l’ha visto”. Poi si scoprì il suicidio e iniziarono le voci per cui sembrava che la tragedia fosse legata a una setta satanica”.
” stanno sondando anche questo filone, oltre a quello di eventuali altre allieve coinvolte. Mentre il gip di Saluzzo ha ieri respinto la richiesta di revoca della misura cautelare in carcere del professor Giordano. Per la moglie, un’ingiustizia: «È un uomo generoso e sensibile, anche problematico, talvolta iracondo, altre volte terribilmente silenzioso. Poteva non parlare per una settimana». Con il giudice ha invece parlato e ha raccontato il complesso amore che lo legava alle due studentesse. «Può essere ma Valter non farà mai del male, lui vive in un’altra dimensione, difficile da capire»”.
