Varianti Covid: a Bollate focolaio all'asilo, 59 positivi (Ansa)
Varianti Covid: a Bollate, nel milanese, quella inglese sembra dilagare. 59 i positivi tra bambini, familiari e personale. Il focolaio partito dalla scuola dell’infanzia di Ospiate. L’Ats farà uno screening a tappeto. Si valuta la chiusura di altre scuole.
Stiamo sottovalutando l’impatto delle varianti, spiega lo scrittore Paolo Giordano (suo Il Contagio) sul Corriere della Sera. Questa sottovalutazione può avere effetti “catastrofici” ha ammesso la cancelliera Angela Merkel al Bundestag in un discorso insieme lucido e ispirato.
Interrompere la catena dei contagi (il mix sperabile di vaccini e lockdown) subito, non bisogna perder tempo, siamo in guerra con un virus a vocazione mutante.
Più lasciamo al virus uno spazio di mutazione più lo sfrutterà, e non a nostro vantaggio, dice Giordano. A ogni istante il coronavirus prova ad aggirare i vaccini, ricorda Sandro Modeo.
In Lombardia si registrano fino ad ora 128 casi di varianti del Covid-19. Si tratta quasi esclusivamente di paziente colpiti dalla cosiddetta “variante inglese” (126), in un caso si tratta della “variante brasiliana”, mentre in un altro non è ancora chiaro se si tratti o meno della variante “sudafricana”.
La metà dei casi di coronavirus tra giovedì e venerdì scorsi nelle province di Pescara e Chieti è riconducibile a una variante.
Due persone positive al Covid-19 ed in particolare alla cosiddetta ‘variante inglese’ sono state individuate dalla task force dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza all’interno di un Cas, Centro di accoglienza straordinaria, del comune di Longobardi.
Secondo quanto si apprende il contagio avrebbe avuto origine da un giovane migrante che ha lasciato il paese sulla costa tirrenica cosentina per la Germania e che una volta arrivato a destinazione è risultato positivo alla variante inglese del Sars-Cov-2 che si trasmette il 70% più velocemente rispetto a quelle conosciute.