VELLETRI (ROMA), 2 MAR – Trappole a cappio fatte con cavi d'acciaio, nascoste tra le foglie o posizionate sulla recinzione di un terreno di campagna: è in una di queste trappole illegali che oggi a Velletri, in provincia di Roma, è stato ritrovato un cane in fin di vita, disidratato e con il cappio d'acciaio che gli stringeva stomaco e genitali.
E in una trappola simile, posizionata sempre nello stesso posto, già qualche mese prima erano state trovate delle ossa: con tutta probabilità quelle di un altro animale finito nel cappio e lasciato morire così.
La scoperta è stata fatta da un residente della zona, tra via delle Noci e via Colle dell'Acero, al confine con Nemi. Allertata dell'accaduto, la Polizia è subito intervenuta con una volante e gli agenti del Commissariato di Velletri hanno constatato la presenza di numerose trappole e le gravi condizioni dell'animale, richiedendo anche l'intervento dei veterinari della Asl. Interpellato dalla polizia, il responsabile del terreno dove sono state ritrovate le trappole (e l'animale catturato) ha negato di esserne il fautore, non riuscendo però a dare spiegazioni convincenti di come mai quelle trappole si trovassero nella sua proprietà.
Per l'accaduto è stata sporta una denuncia contro ignoti. L'animale intrappolato, una meticcio di piccola taglia, è stato liberato e rifocillato.
