ROMA, 07 DIC – Tutte libere, entro Natale, le venti persone arrestate il 21 novembre scorso per i disordini avvenuti nel tribunale di Velletri dopo una sentenza di condanna per violenza sessuale. Il tribunale di Perugia, a cui sono stati trasmessi gli atti per competenza territoriale ha comunicato al Riesame di Roma, dove oggi era prevista la discussione dei ricorsi difensivi, ha reso noto di non voler reiterare le misure cautelari. "I giudici ci hanno comunicato che stando così le cose – ha spiegato uno dei legali – gli arresti decadranno. In questo modo entro Natale tutti dovrebbero tornare a casa".
I reati contestati vanno dalla resistenza a pubblico ufficiale alle minacce, alle lesioni. La rivolta in Aula era scoppiato dopo la pronuncia del tribunale su uno stupro compiuto da due fratelli gemelli di 26 anni, Nicolas ed Emiliano Pasimovich, e Maurizio Sorrentino di 21 anni. Negli scontri hanno riportato lesioni 6 carabinieri e 2 poliziotti feriti, ed i giudici del collegio sono rimasti bloccati in un'aula. La violenza sessuale, ai danni di una ragazza di 14 anni, avvenne nell'aprile 2010 a Torvajanica.
