VENEZIA, 20 SET – ''Annunciamo ai cittadini veneti che abbiamo definitivamente depositato i ricorsi al Tar e alla Corte Costituzionale contro i ticket sanitari e riteniamo ragionevolmente di vederli accolti''. Il presidente del Veneto, Luca Zaia, ha ribadito cosi' oggi la posizione ''veramente agguerrita'' che la Regione mantiene nei confronti dell' introduzione del ticket sanitario prevista dalla manovra del Governo.
''I fronti aperti – ha ricordato Zaia – riguardano la definizione di tassa e non di ticket, per un balzello che ci vede semplici sostituti d'imposta, e la sperequazione dei cento milioni che ci vengono chiesti, contro i 64 che ci spetterebbero, per far fronte ai 'buchi' delle regioni del sud con troppi esenti dal ticket. Con cinque milioni di abitanti, infatti, noi abbiamo sette milioni e mezzo di ricette rosse, contro il milione e mezzo, ad esempio, della Sicilia''.
Zaia ha poi annunciato che giovedi', nell'incontro a Roma per parlare della manovra, sara' sostituito dall'assessore alla sanita' Luca Coletto, perche' ''impegnato con la partita dello Statuto e con l'inaugurazione della grande opera di riordino della viabilita' di Cittadella''.