Dopo i lucchetti a Venezia è scattata ai bigliettini che tappezzano la città. Gli annunci per affittare camere, per vendere libri o per dare ripetizioni dovranno sparire dal centro della città. E chi ne ha attaccato qualcuno non deve stupirsi se nei prossimi giorni sarà contattato dal Comune: l’assessorato al Decoro, infatti, telefonerà a ogni ‘abusivo del bigliettino’, avvisando del nuovo divieto e minacciando i trasgressori di sanzioni. Se non saranno fatti sparire gli annunci scatterà la multa.
Da un minimo di 200 euro a un massimo di mille. Tanto dovrà pagare l’autore dell’annuncio per un’affissione senza permesso dell’amministrazione: anche gli annunci dovrebbero pagare l’imposta comunale.
Quella di attaccare bigliettini ovunque «è un’abitudine poco decorosa», ha commentato l’assessore al Decoro Carla Rey. “All’università ci sono le bacheche, esistono siti web specializzati e anche molti giornali, tra l’altro gratuiti, che pubblicano annunci”.
