E’ stata posta ai domiciliari Caterina Lo Nardo, la donna di 48 anni arrestata dai carabinieri di Venezia per usura, con l’accusa di aver riscosso per conto del padre somme di denaro prestate a tassi anche del 100%. Portata nel carcere di Rovigo, la donna – rendono noto i carabinieri di Venezia – e’ stata interrogata dal gip di Padova Vincenzo Sgubbi, che ha convalidato l’arresto, confermando le risultanze d’indagine dei militari, e disponendo per lei (in quanto incensurata) l’obbligo di dimora nella sua abitazione di Galliera Veneta (Padova), insieme al divieto di allontanarsi da casa dalle ore 20 alle 7. Il giudice avrebbe ritenuto inattendibile la versione fornita da Caterina Lo Nardo, la quale aveva sostenuto di essere stata semplicemente incaricata dal padre di riscuotere da un imprenditore la somma di 6.000 euro, senza sapere di cosa si trattasse.