VENEZIA – Si sono denudati e hanno sfasciato il locale dove si erano fermati a bere due marinai russi ubriachi scesi al porto di Chioggia (Venezia). Sono stati arrestati dai carabinieri, che li hanno salvati dal linciaggio. Alterati dall’alcol, qualche ora dopo essere scesi dalla nave ‘Astra’, hanno iniziato a dare spettacolo denudandosi parzialmente, mimando atti sessuali, urinando sui muri del bar. Il gestore, dopo aver servito loro diversi bicchieri di whisky, si è opposto a servirne ancora causando lo scoppio d’ira dei due marinai i quali, minacciando lui, gli altri avventori e i passanti, hanno fracassato tavoli, sedie e bottiglie. All’arrivo dei carabinieri, supportati da agenti del commissariato, i due – Dmitri Saga, 24 anni, e Alexander Bezmen, 53 – erano prossimi a subire un linciaggio.
Il proprietario del locale, infatti, aveva già radunato un gruppo di connazionali marocchini per fronteggiarli. I militari hanno diviso i contendenti e invitato i russi ad allontanarsi su un taxi. Giunti al porto, però, i due si sono scagliati contro i carabinieri che a fatica li hanno ammanettati e accompagnati in caserma, dove i russi hanno continuato a dar di matto fino al trasferimento nel carcere di Venezia. Dovranno rispondere di danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale, minacce, lesioni e oltraggio.