
Venezia, la colf sostituiva le opere d'arte con delle copie

VENEZIA – Era riuscita a farsi assumere, con referenze false,ย nel palazzo di una importante famiglia veneziana. La domestica fotografava i quadri di valore che poi una banda falsificava e lei sostituiva.ย Due dipinti del valore di 200 mila euro sono stati trovati in Germania.
I carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Veneziaย (Tpc)ย e della locale compagnia, coordinati dalla Procura di Venezia, a seguito di unโindagine non certo facile,ย hanno individuato e sequestrato, in Germania, due dipinti, olio su tela, raffiguranti โAdorazione dei pastoriโ e โAnania guarisce la cecitร โ, del valore di oltre 200.000 euro, rispettivamente attribuito a Lazzaro Baldi (Pistoia 1623-1703), allievo di Pietro da Cortona e a Niccolรฒ Berrettoni (Macerata 1637 โ Roma 1682), allievo di Carlo Maratta, denunciando, inoltre, una persona per ricettazione.
Il furto, come racconta la Nuova Venezia, era stato commesso da unโorganizzazione criminale, dedita al trafugamento di opere dโarte, giร smascherata nel 2011, a seguito di indagini condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Mestre con lโausilio del nucleo Tpc di Venezia.
