VENEZIA, 26 OTT – Per diminuire il moto ondoso a Venezia le sanzioni saranno inasprite fino a 500 euro, con sospensione o perdita dei titoli di guida. Lo hanno deciso concordemente oggi in prefettura a Venezia i rappresentanti degli enti locali e di tutte le forze dell'ordine. Lo riferisce l'assessore comunale veneziano alla Mobilita' e Trasporti Ugo Bergamo. Per modulare l'inasprimento, sara' indetto un tavolo tecnico con la Provincia di Venezia per modificare il regolamento provinciale sulle sanzioni, la cui stesura risale al 1998.
Al centro dell'incontro anche le iniziative per migliorare la circolazione acquea quando la visibilita' scende sotto i 150 metri: annualmente circa 23 giornate, concentrate tra novembre e marzo. Per la prima volta il piano nebbia e' cosi' entrato nel contratto di servizio sia dell'azienda trasporti di Venezia Actv che di Alilaguna. Grazie a quest'ultima, inoltre, quest'anno sara' garantito anche il collegamento con l'Ospedale civile, servito, in caso di condizioni avverse, dalle imbarcazioni in transito da e per l'Aeroporto Marco Polo.
Per risolvere il problema della consegna di merci deperibili nei giorni di nebbia, infine, e' invece allo studio la creazione di fasce orarie in cui sara' garantito un corridoio protetto alle imbarcazioni da trasporto dirette alle isole. Per diminuire i rischi di incidente saranno inoltre intensificati sorveglianza e sanzioni a carico delle imbarcazioni che navighino senza radar in condizioni avverse.
