Venezia. Scafista ‘regolare’ aggredito a calci e pugni: fotografò e denunciò gli ‘abusivi’

VENEZIA – Un veneziano di 35 anni, R. G., noleggiatore della Cooperativa Santa Lucia è finito in ospedale dopo la violenta aggressione probabilmente ad opera di alcuni scafisti abusivi che l’uomo avrebbe fotografato e denunciato alle autorità. Di questo sono convinti Maria Rosa Cozza e Luca Padoan, rispettivamente avvocato e presidente del Coordinamento noleggi e taxi acquei, associazione che vede l vittima come fondatore e principale attivista.

L’uomo è stato ricoverato in ospedale con il braccio sinistro rotto e lividi su tutto il corpo dopo che lo scorso giovedì pomeriggio nei presi della stazione del Magistrato alle Acque è avvenuto l’agguato, che ha assunto i toni di una spedizione punitiva dove alle minacce sono seguiti calci e pugni. Tanta è ora la paura per la vittima, specialmente perché l’episodio di estrema violenza si è verificato nella totale indifferenza dei passanti, forse a loro volta intimoriti dagli aggressori, spesso parenti ed amici di pregiudicati. L’aggressione a R.G. diviene quindi testimonianza di una situazione di profonda tensione tra scafisti regolari che esercitano la professione secondo la legge, e quelli abusivi.

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