Venosa, 21 denunce per il bambino morto nel cantiere abbandonato

VENOSA (POTENZA) – Ventuno persone sono state denunciate alla magistratura dai Carabinieri, a Venosa (Potenza), con l'accusa di omicidio colposo, per la morte di un bambino – Michele Teora, di dieci anni – avvenuta mesi fa in seguito ad una caduta da un'altezza di circa tre metri, in un cantiere in stato di abbandono in cui era entrato per giocare con alcuni suoi coetanei.

Le persone denunciate sono committenti, proprietari dell'immobile, direttore dei lavori, costruttori e responsabili amministrativi: le loro ''negligenze'' – secondo l'accusa – portarono all'abbandono del cantiere e, soprattutto, alla mancata adozione delle cautele che avrebbero impedito la morte del bambino. Il ragazzino, dopo la caduta, il 20 marzo scorso, fu trasportato in ospedale, a Potenza, dove mori' alcune ore dopo: le indagini dei Carabinieri hanno stabilito che il cantiere ''maledetto'', come era chiamato dalla gente, era rimasto privo di qualsiasi protezione.

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Maria Elena Perrero