
VERONA – Si è spacciata per avvocato, ha sedotto l’amministratore e gli ha sottratto le chiavi di casa e poi l’ha svuotata insieme a un complice. Vittima del furto, avvenuto a Verona, una nobildonna milanese. In manette, invece, sono finiti un uomo e una donna, accusati del furto e della truffa.
L’indagine è partita dopo la denuncia dell’amministratore della donna. Tra i beni gestiti dall’amministratore anche un appartamento di 150 mq nel pieno centro della città. Ad agosto l’appartamento è stato svuotato completamente di mobili, lampadari, quadri antichi, argenti, gioielli ma anche di porte e marmi.
L’amministratore ha raccontato di essere stato contattato da una sedicente avvocatessa. Quest’ultima è riuscita a convincerlo a farsi lasciare le chiavi di casa. A quel punto è stato facile, con l’aiuto di un complice, svuotare l’appartamento. Un colpo milionario. La polizia, dopo la denuncia, è riuscita a recuperare buona parte dei beni della donna.
