Vesuvio, zona rossa. La provocazione di un sindaco: vietato fare figli

SANT'ANASTASIA (NAPOLI), 20 SET – Una legge per impedire alle giovani coppie residenti nella zona rossa ad alto rischio vulcanico, nel Vesuviano, di procreare: e' l'ultima provocazione del sindaco di Sant'Anastasia (Napoli), Carmine Esposito, per chiedere alle istituzioni sovracomunali di rivedere una legge regionale che impone vincoli di edilizia in 18 comuni dell'area vesuviana, i cui abitanti, circa 500mila, dovrebbero essere evacuati in caso di eruzione.

''Ieri – ha sottolineato il primo cittadino – ho regalato, per le sue nozze, una scatola di preservativi all'assessore al Bilancio del mio Comune. Vietare ai giovani della zona rossa di fare figli e' l'unico modo per far andare via la popolazione dall'area a rischio vulcanico. I confini definiti per legge sono ridicoli, e vanno rivisti per evitare che l'economia muoia a causa dei vincoli imposti''.

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