Il 7 agosto di vent’anni fa, con 29 colpi di tagliacarte, in via Poma veniva uccisa Simonetta Cesaroni.
Dopodomani, 3 febbraio, i giudici della terza Corte d’Assise di Roma presieduta da Evelina Canale cercheranno di risolvere il mistero che da tanto tempo circonda la vicenda. Nell’ aula bunker di Rebibbia comincerà il processo a Raniero Busco.
È l’ex fidanzato di Simonetta Cesaroni con la quale, fino a poco tempo prima del delitto, secondo l’accusa, aveva avuto una relazione piuttisto burrascosa. Oggi Busco ha 44 anni, è sposato, ha due figli e con il suo difensore, Paolo Loria, si accinge a cercare di smantellare la pesante accusa, quella di omicidio volontario che gli ha sconvolto la vita.