La Procura ha aperto un fascicolo per maltrattamenti, lesioni gravi e procurato aborto – riporta il Giornale di Vicenza – ma ancora non è chiaro se l’uomo sia anche il padre del bambino.
La lite era scoppiata durante una visita dell’amico a casa della donna: un’accesa discussione, durante la quale l’uomo sarebbe passato dalle parole ai fatti, colpendola con schiaffi, calci e pugni fino a farla finire contro un mobile. E secondo la denuncia della donna non sarebbe stata la prima volta che alzava le mani su di lei.
In seguito alla violenta aggressione la donna è finita in ospedale, dove i medici hanno temuto fin da subito possibili conseguenze sul feto. Qualche ora dopo il ricovero, la donna ha avuto un aborto spontaneo e quando ha saputo di aver perso il bambino è scoppiata in lacrime.