ROMA – ''Sul reato di clandestinita' e' stata fatta molta demogogia, si e' raccontato che si sarebbe risolto il problema, ma in realta' non e' affatto diminuito il numero dei clandestini''. Lo ha evidenziato il vice presidente del Csm Michele Vietti nel corso di ''Radio anch'io''.
''E' un problema complesso sul quale bisogna intervenire a monte'' ha detto in proposito a sua volta il ministro della Giustizia Paola Severino. ''Il clandestino e' un soggetto debole perche' puo' essere cooptato dalla criminalita' organizzata o essere una vittima del sistema, pensiamo ai casi di tratta; evitare a monte la clandestinità – ha aggiunto- credo sia la vera soluzione del problema''.
