TARANTO – ''Finalmente uno spiraglio di luce dopo 30 anni di battaglie giudiziarie. Il Coni ora provveda all'adempimento spontaneo del pagamento. Non aspetti i precetti da parte dell'autorita' giudiziaria e riconosca di aver sbagliato''. Martino Scialpi, 59enne commerciante ambulante di Martina Franca (Taranto), non riesce ancora a gioire per l'ordinanza del giudice di Roma Alfredo Matteo Sacco, che ha disposto l'ingiunzione di pagamento nei confronti del Coni.
''Finche' non vedro' corrisposta questa somma di denaro, finche' non vedro' che i soldi sono stati accreditati in banca, non potro' dire che la giustizia ha finalmente fatto il suo corso. Ricordo solo che l'avvocato Alessandro Camilli, per conto del Comitato Olimpico, il 30 agosto del 1999 rispose a una lettera del mio legale sottolineando che 'il Coni dovra' attenersi nel proprio comportamento a cio' che risultera' giudizialmente accertato'. Finalmente – conclude Scialpi – il giudice ha accertato che ho diritto a quella vincita. Siano coerenti. Lo strapotere del Coni sembra non fermarsi mai. Ma ora sta cambiando il vento. Mi chiedo: dopo quanti giorni pagheranno?''.