Vinyls, Romani chiama gli operai: “Se scendete avrete gli stipendi”

Il ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani

Il ministro dell’industria Paolo Romani ha telefonato oggi, 15 dicembre, ai lavoratori della Vinyls che stanno occupando per protesta la ciminiera dell’impianto di Marghera, a 140 metri da terra.

Secondo fonti sindacali, Romani si sarebbe detto disponibile a far avere gli stipendi e la tredicesima che i lavoratori attendono, purché questi abbandonino la spettacolare protesta. Una proposta – dicono sempre fonti sindacali – che è stata respinta, perché il ministro non avrebbe dato la propria disponibilità a convocare il tavolo tra Eni e Gita per la cessione degli stabilimenti e salvare così produzione e occupazione dell’impianto chimico.

”Il ministro è pronto a pagare gli stipendi purché gli operai scendano dalla torre – dice Riccardo Colletti, segretario dei chimici della Cgil veneziana – Ma si dice impotente per quanto riguarda il tavolo di confronto tra i due attori che potrebbero salvare la Vinyls”.

”Una proposta irricevibile – aggiunge Colletti – perché il ministro che si dimostra incapace di agire nei confronti dei lavoratori, dimostrando sia la sudditanza all’Eni, sia la volontà di far morire la chimica italiana”. ”La protesta – conclude Colletti – proseguirà ad oltranza, e siamo pronti a muovere ulteriori azioni”.

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Maria Elena Perrero