I fatti risalgono al 2000, quando a soli 10 anni la bambina decise di raccontare la sua storia agli inquirenti. Ricoverata in ospedale per un malore, la piccola decise di confidare ai medici la sua storia. Cominciarono le indagini e la bimba, che viveva in un contesto familiare molto degradato, venne affidata a un istituto e poi adottata.
Dopo 8 anni, al processo, intanto aperto a carico del fratello e del vicino ultrasessantenne, ha ripetuto le accuse e ha puntato il dito contro la madre che, pur sapendo degli abusi, non avrebbe fatto nulla per impedirli. I giudici, oggi, oltre a condannare gli imputati, hanno trasmesso la testimonianza della vittima alla Procura perché indaghi sulla madre.