ANCONA, 24 AGO – Fornire ai genitori i mezzi necessari per poter restituire alla famiglia la funzione educativa che le compete, creando forme di dialogo tra le persone che la compongono. E' la finalità che la Regione Marche si propone stanziando contributi per l'istituzione delle ''scuole per genitori'', corsi di formazione per consentire alle coppie di svolgere con consapevolezza il proprio ruolo.
L'idea è di dare un apporto ''affinché possano essere superati il divario generazionale e le difficoltà che costituiscono una vera e propria emergenza educativa verso i minori in difficoltà, soprattutto per il dilagare del fenomeno delle dipendenze patologiche e degli episodi di violenza e devianza giovanile''.
''Un'iniziativa – spiega l'assessore regionale Luca Marconi (Udc) – che si inquadra nel programma regionale per la promozione e il sostegno della famiglia, campo in cui è fondamentale il ruolo delle istituzioni, insieme con quello delle altre agenzie educative, per rafforzare nei partecipanti la convinzione dell'importanza della solidità del nucleo familiare, messa in pericolo del numero sempre più numeroso di famiglie separate e dalla incertezza dei nuovi ruoli maschili e femminili. In questo senso, la scuola per genitori può costituire un luogo privilegiato di incontro e scambio di reciproche esperienze, in cui i partecipanti possono interagire con i docenti''.
Fra gli argomenti dei corsi, l'identità dei genitori, le problematiche del rapporto genitore-figlio, l'età evolutiva, l'importanza della comunicazione, la prevenzione dei comportamenti a rischio. Enti gestori dei corsi potranno essere tanto soggetti pubblici (Comuni, Province), quanto soggetti privati (associazioni di famiglie o soggetti del terzo settore operanti a favore della famiglia).
