L'AQUILA, 12 FEB – Avrebbe negato lo stupro, parlando ai Carabinieri di un rapporto sessuale consenziente, il giovane trovato da gestore e buttafuori del locale di Pizzoli, nella zona dove era – svenuta, seminuda e con evidenti ferite – la ragazza 20enne ora ricoverata nell'ospedale dell'Aquila. Nei suoi confronti non sono stati finora adottati provvedimenti. La sua versione, si apprende negli ambienti investigativi, dovra' essere confrontata con quanto dice la vittima e con gli esami tecnico scientifici. Intanto, si e' appreso che la giovane e' originaria di Tivoli (Roma) ma abita all'Aquila, dove frequenta l'universita'.
Le sue condizioni di salute e lo stato di choc non hanno permesso ai carabinieri di ascoltarla. In tal senso, si attende il via libera dei medici. Secondo quanto trapelato, la vicenda presenta aspetti ancora da chiarire, per questo nel corso della giornata da parte degli investigatori ha prevalso la cautela.
Almeno una quindicina le persone, tra cui gestore del locale, barista, buttafuori e giovani clienti, sentite finora dai carabinieri..