FIRENZE, 5 MAR – Un'intera giornata, in tutto quasi 10 ore, tanto e' andato avanti l'incidente probatorio sulle presunte violenze e maltrattamenti di cui e' accusato il fondatore della comunita' del Forteto, Rodolfo Fiesoli, l'uomo che si faceva chiamare il 'Profeta', arrestato il 20 dicembre scorso.
Oggi, il giudice per le indagini preliminari Paola Belsito, ha ascoltato le dichiarazioni di due degli accusatori, un 34enne e un giovane oggi 22enne, storie che loro avevano gia' raccontato al procuratore aggiunto Giuliano Giambartolomei, titolare dell'inchiesta.
Gli avvocati di Fiesoli, Lorenzo Zilletti e Lucia Mininni, hanno controinterrogato i due accusatori che hanno ripercorso la loro storia all'interno della Comunita', ricordando, tra mille difficolta' i rapporti con Fiesoli e la dipendenza anche psicologica a cui per anni sarebbero stati sottoposti.
